Rientro dell’Iva sulle parcelle legali

Court of Justice of the European Union, Luxembourg

 

CORTE UNIONE EUROPEA:  È legittima l’imposizione Iva sulle parcelle legali.

Si da il via all’abolizione dell’esenzione dall’Iva per i servizi prestati dagli avvocati, non vi è nessuna violazione del diritto Ue (è stato sottolineato nella sentenza del 28 luglio).

Nessuna violazione del diritto Ue nella decisione di uno Stato che, con legge, modifica il sistema interno e passa da un meccanismo di esenzione all’obbligo di versare l’imposta.

La Corte Ue non ritiene che i costi Iva siano rappresentanti di rinuncia da parte di un individuo per far valere i propri diritti e che quindi il suo reinserimento, dopo l’abolizione da parte delle autorità nazionali belghe, non vada ad influire sulla scelta di tutela e ritiene anche che gli avvocati siano liberi di gestire i propri onorari e che quindi dovrebbero tener conto della situazione  economica dei propri assistiti provvedendo a eventuali riduzioni degli importi.

Ulteriore discussione riguarda se  l’aumento dell’Iva sia conciliabile con il principio della parità delle armi poichè l’introduzione dell’aliquota non colpisce chi beneficia del gratuito patrocinio.

Data la conclusione più che esplicita della poca importanza dell’Iva nei costi di un procedimento giudiziario e dell’irrilevante suo utilizzo con la parità delle armi, visto che si usufruisce di una gratuità di servizio, sarà concretizzata la sua reintroduzione.

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