Il passeggero ha diritto al risarcimento anche se il conducente ha solo il foglio rosa

foglio rosa

L’assicurazione è tenuta a risarcire il soggetto trasportato anche se il conducente non ha ancora conseguito la patente, ma il semplice foglio rosa. Lo precisa la Cassazione con la sentenza n. 14699/2016.

Prendiamo in esame un caso che la cassazione si è trovata ad affrontare. Un diciottenne con il semplice foglio rosa si era messo alla guida con una sua amica finendo contro un muro e causando così dei danni all’amica.

Con poca chiarezza i giudici di merito avevano precisato che la ragazza seduta accanto al guidatore stesse in quella posizione in funzione di assistente alla guida.

I giudici supremi in seguito avvallarono che fosse un’ipotesi assolutamente irreale, pochè si potesse parlare di assistente, e precisanodo che il soggetto dovesse essere in possesso da almeno dieci anni della patente. I giudici hanno così escluso la presenza di una concorrenza colposa. Ipotesi differente sarebbe stata se il soggetto trasportato una volta iniziata la marcia della macchina, avesse esplicato una serie di comportamenti che potessero avere una diretta incidenza per il sinistro.

Di qui il principio di diritto secondo cui:

“colui che, dotato di patente di guida, affida una vettura in propria disponibilità a un soggetto dotato solo del cosiddetto foglio rosa e su tale vettura sale, non assume un ruolo diverso da quello del trasportato e l’affidamento della vettura di per sé non lo grava di cooperazione colposa nel caso in cui successivamente si verifichi un sinistro stradale per l’imperita condotta del guidatore affidatario”.